Natale “di Risurrezione”

La Diocesi – nella sua componente più consapevole – è alle prese con l’annuncio fondamentale della fede cristiana: «Gesù è vivo. Eccolo: lo puoi incontrare e può cambiare la tua vita». Annuncio indispensabile per sé e per gli altri. Gioioso e pieno di senso. Spesso si è tentati di oggettivare la risurrezione di Gesù, di considerarla un evento che riguarda lui solo, con le caratteristiche, suggestive e devote, delle rappresentazioni artistiche. Non ci si rende conto della portata di questo evento nel quale Dio recupera la creazione, salva tutti gli uomini e salva tutto l’uomo. Alla luce della “risurrezione” si fa più luminoso ed esplicito l’evento del Natale: nella nascita del Redentore la nostra rinascita. Anche storicamente prima si celebrò la Pasqua e solo più tardi il Natale. La comunità cristiana penetrò progressivamente nella profondità del mistero di Gesù fino alla comprensione che tutta la sua esistenza era rivelazione di Dio e causa di salvezza. In questa prospettiva gli episodi salienti che circondano la nascita di Gesù diventano “Vangelo”, perché lasciano intravedere quello che poi si manifesterà pienamente alla luce della Pasqua, cioè che Dio è con noi per salvarci e portarci alla comunione con lui. I racconti del Natale sono ricordi, fedelmente custoditi e trasmessi in ambito familiare, finalmente compresi e narrati nel loro profondo significato. Gesù viene a nascere in una umanità segnata dalla sofferenza, dal peccato e dal male, ma il suo nome significa “il Signore salva”. Sarà Salvatore per Israele e per tutte le genti. Sarà...

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Meditazione per il Natale. Regaliamoci una sosta, una meditazione. Esteriormente fervono i preparativi natalizi: sì, il Signore è venuto e noi[...]